LEONESINASCE
sabato 28 ottobre 2017
I DUBBI: SOGNO D'ESTATE
I DUBBI: SOGNO D'ESTATE: Sono certo: tornerai ancora a farmi sognare guidata da un raggio di sole accarezzando la sabbia come se fosse pelle dorata in u...
SOGNO D'ESTATE
Sono certo:
tornerai ancora
a farmi sognare
guidata da un raggio
di sole
accarezzando la sabbia
come se fosse
pelle dorata
in un'estate
che non finisce mai.
Sorridi al vento
mentre spingi forte
sui pedali
e alle tue spalle
brillano le stelle
come se fosse notte.
Tornerai
per scrivere nuove pagine
di una storia
che non so
quando è iniziata
ma che non avrà
mai fine.
tornerai ancora
a farmi sognare
guidata da un raggio
di sole
accarezzando la sabbia
come se fosse
pelle dorata
in un'estate
che non finisce mai.
Sorridi al vento
mentre spingi forte
sui pedali
e alle tue spalle
brillano le stelle
come se fosse notte.
Tornerai
per scrivere nuove pagine
di una storia
che non so
quando è iniziata
ma che non avrà
mai fine.
venerdì 11 ottobre 2013
CARL/ OTTI...
Clima teso, anche se qualcuno cerca di smorzare; sulla brace ardente tutti coloro che sognano, immaginano, sperano, pregano, di essere prima candidati e poi addirittura di diventare sindaco di Fano ( capirai !!!!).
Sia a destra, sia a sinistra, sia al centro, si litiga si dibatte, si grida e si battono i piedi per essere il prescelto; credo però, tirate le somme, l'aria infuocata sia più nel PD dove oramai la continua diatriba tra Marchegiani e Stefanelli ha fatto venire il latte ai ginocchi anche alle mucche che di solito ce l'hanno in tutt'altra parte.
Non litigano, invece, i partitini che costellano tutto l'orizzonte politico fanese : dai cinque stelle a Bene Comune ed altri di contorno dove già trovare una persona che si presta a fare la comparsa è faticoso se non impossibile.
Fanno a pugni e non solo in senso metaforico gli unici due rappresentanti della Lega presenti nel nostro territorio( cosi faccio contenta la cronista pio pio...): Zaffo Zaffini e Paolini; d'altro canto se hanno voglia di litigare possono solo farlo tra di loro perchè...è inutile dirlo.
Bene. Torniamo a bomba... pardon a sindaco.
Centro destra: due gruppi forti, La tua Fano e PDL, insieme al governo della città( e si vede) ma ora divisi sulla scelta del candidato. Agussi ha scelto l'avvocatessa Manuela Isotti ( attuale presidente della Fondazione Teatro) e i berlusconiani hanno fatto quadrato ( o meglio, sarebbe da dire, hanno fatto cerchio...)intorno al consigliere regionale Mirco Carloni. Nessuno dei due cede: ma la tireranno sino alla fine? Ho qualche dubbio, se vogliono vincere dovranno unire le forze, tenendo conto che la candidatura vera( tenuta ancora volutamente in ombra) del centro sinistra alla fine dovrebbe essere Massimo Seri, già appoggiato da molti e gradito al PD.
Per ora, però, abbiamo il duo: Carloni Isotti, e cioè : CARLOTTI. Niente male.
Chi dei due cederà alla fine? Se mai cederà...
Ed il fantasma Giancarlo D'Anna? Aleggia sopra le loro capocce; non si sa bene cosa farà, con chi si metterà, se correrà da solo, se avrà lo scatto finale.
Potrebbe allearsi con la Lega... ma lo dico per ridere, naturalmente.
Chi vivrà vedrà.
venerdì 27 settembre 2013
IN SINTESI...CON UN PO' DI FANTASIA
Tante vale azzardare quel che accadrà e poi...come sarà,sarà.
Manuela Isotti, già assessore ai tempi di quando i comunisti erano comunisti e giravano ancora con la bandiera rossa ed erede dell'avvocato Corrado Isotti, anch'egli comunista sino all'osso ( al tempo direi con certezza una bella e simpatica ragazza che conosco da tanti tanti anni); dicevo:Manuela Iostti , attuale presidente della Fondazione Teatro, è la prescelta di Agussi per la candidatura a sindaco alle prossime elezioni amministrative. Si apre un orizzonte nuovo nel quale prevedo:
Manuela candidata sindaco;
l'amico Giovanni Orciani da vice presidente a presidente della Fondazione Teatro ( e poi magari a fine mandato, fare il direttore generale dell'Alma);
Mirco Carloni( ex pupillo di Agussi e poi scaricato) candidato sindaco per il resuscitato PdL, si allea con il solitario Giancarlo D'Anna che a questo punto non ha motivo di non starci visto che Stefano è da un'altra parte e tenta con buone carte...la fortuna;
Massimo Seri, socialista, presunto candidato per il centro sinistra, dovrà arrendersi alle offensive dei pseudo alleati del PD e lasciare la corsa a quattro scalcagnati mezzofondisti che non arriveranno neanche a metà percorso;il che vuol dire che il centro destra, comunque, si riprende sindaco e giunta;
Stefano Agussi...(chissà chi lo sa ma azzardo): candidato alle prossime regionali o a qualche presidenza di quelle che contano;
Fano ed i fanesi: se la prenderanno di nuovo elegantemente in saccoccia ( chiarissimo eufemismo...) e dovranno sopportare di nuovo promesse e chiacchiere e niente che possa dirsi più concreto di una speranza.
Detto...fatto e sottoscritto.
Manuela Isotti, già assessore ai tempi di quando i comunisti erano comunisti e giravano ancora con la bandiera rossa ed erede dell'avvocato Corrado Isotti, anch'egli comunista sino all'osso ( al tempo direi con certezza una bella e simpatica ragazza che conosco da tanti tanti anni); dicevo:Manuela Iostti , attuale presidente della Fondazione Teatro, è la prescelta di Agussi per la candidatura a sindaco alle prossime elezioni amministrative. Si apre un orizzonte nuovo nel quale prevedo:
Manuela candidata sindaco;
l'amico Giovanni Orciani da vice presidente a presidente della Fondazione Teatro ( e poi magari a fine mandato, fare il direttore generale dell'Alma);
Mirco Carloni( ex pupillo di Agussi e poi scaricato) candidato sindaco per il resuscitato PdL, si allea con il solitario Giancarlo D'Anna che a questo punto non ha motivo di non starci visto che Stefano è da un'altra parte e tenta con buone carte...la fortuna;
Massimo Seri, socialista, presunto candidato per il centro sinistra, dovrà arrendersi alle offensive dei pseudo alleati del PD e lasciare la corsa a quattro scalcagnati mezzofondisti che non arriveranno neanche a metà percorso;il che vuol dire che il centro destra, comunque, si riprende sindaco e giunta;
Stefano Agussi...(chissà chi lo sa ma azzardo): candidato alle prossime regionali o a qualche presidenza di quelle che contano;
Fano ed i fanesi: se la prenderanno di nuovo elegantemente in saccoccia ( chiarissimo eufemismo...) e dovranno sopportare di nuovo promesse e chiacchiere e niente che possa dirsi più concreto di una speranza.
Detto...fatto e sottoscritto.
giovedì 26 settembre 2013
NORMALITA'......
Offerta gentilmente gratis( credo) da Facebook, approfitto di una nuova applicazione sul diario per dire come mi sento: " mi sento normale" ho scritto oggi ed un amico sotto mi commenta " questa Italia è una anormalità" . Esatto! Ed è proprio per questo che mi sento normale, cioè praticamente e totalmente diverso da questo paese dove si dice tutto ed il contrario di tutto, dove il capo del governo va in giro per il mondo ad invitare gli stranieri ad investire in Italia e poi in Italia tutti vendono le nostre industrie all'estero. Sulla vendita della Telecom lo stesso presidente della società ha detto ieri che lui non sapeva nulla; nessuno sapeva...sorpresa!!!!
Il fatto è che nel nostro paesello vige da sempre la famosa legge delle tre scimmiette- una volta simbolo di una serie di libri gialli famosissima- " non vedo, non sento, non parlo".
E Fano? Il nostro piccolo paese di mare, dove le barche per uscire dal porto si devono far aprire la strada, ogni volta, da un peschereccio-guida sennò si arenano però abbiamo aperto le porte agli yaght, mai visti a Fano sino a dieci anni fa, quando invece le barche da pesca ci sono dai tempi dei romani; dove il turismo fa morir da ridere, dove non c'è nulla che possa invogliare i turisti e fare seriamente concorrenza alle località di altri mari e di ben altre offerte; dove ci portano via tutto, sotto gli occhi e non riusciamo a tenere nulla, neanche le fermate dei treni; buon ultima la presa in giro decennale della nuova camera mortuaria che, per il momento ha solo i muri con la calce; dove Ancona la fa da padrona e Pesaro, nel suo piccolo, cerca di arraffare i pochi ossi che cadono sotto il tavolo ma pur sempre a danno della nostra città; abbiamo le strade che fanno pena, pericolose, piene di buche, con una segnaletica da terzo mondo, sensi stradali che cambiamo secondo gli umori dell'assessore e del sindaco, strisce bianche ovunque, deturpanti, che durano dieci, quindici giorni se va bene e non piove, dove una bellezza come il Pincio, le Mura romane, la piazza, i reperti archeologici sono tutti i giorni alla mercè dei vandali e degli imbrattatori senza che nessuno faccia nulla; ci sono i vigili che passeggiano in bicicletta per fare qualche multa qua e là e...basta.
E veniamo all'oggi.
Siamo in piena battaglia elettorale; dentro i partiti maggiori si litiga un giorno si ed un giorno si; nel centro destra adesso abbiamo l'incontro scontro Carloni-Isotti( un berlusconiano contro una ex comunista ), nel centro sinistra c'è addirittura l'atmosfera di un pollaio: l'uno contro l'altro saranno almeno in dieci: Da Marchegiani, a Stefanelli ( che si è messo a piangere e a scritto a babbo Renzi perchè lo aiuti), più quelli di contorno come Mascarin, Omiccioli a quattro stelle, come il salamino della Negroni, poi c'è Seri che siccome era ed è un buon candidato tutti cercano di fargli le scarpe, tante da riempire un armadio.
E D'Anna? Si sta comportando come Prodi imitato da Crozza:" io sto qui...io sto fermo...non mi muovo...passa il treno? ed io non mi muovo...Passa Agussi? ed io non mi muovo...arrivano le elezioni? ed io non mi muovo...."
E per chiudere mi viene un sospetto seguito da una domanda: ci hanno portato via e ci stanno portando via praticamente tutto: perchè invece il carnevale non lo vuole nessuno?
Il fatto è che nel nostro paesello vige da sempre la famosa legge delle tre scimmiette- una volta simbolo di una serie di libri gialli famosissima- " non vedo, non sento, non parlo".
E Fano? Il nostro piccolo paese di mare, dove le barche per uscire dal porto si devono far aprire la strada, ogni volta, da un peschereccio-guida sennò si arenano però abbiamo aperto le porte agli yaght, mai visti a Fano sino a dieci anni fa, quando invece le barche da pesca ci sono dai tempi dei romani; dove il turismo fa morir da ridere, dove non c'è nulla che possa invogliare i turisti e fare seriamente concorrenza alle località di altri mari e di ben altre offerte; dove ci portano via tutto, sotto gli occhi e non riusciamo a tenere nulla, neanche le fermate dei treni; buon ultima la presa in giro decennale della nuova camera mortuaria che, per il momento ha solo i muri con la calce; dove Ancona la fa da padrona e Pesaro, nel suo piccolo, cerca di arraffare i pochi ossi che cadono sotto il tavolo ma pur sempre a danno della nostra città; abbiamo le strade che fanno pena, pericolose, piene di buche, con una segnaletica da terzo mondo, sensi stradali che cambiamo secondo gli umori dell'assessore e del sindaco, strisce bianche ovunque, deturpanti, che durano dieci, quindici giorni se va bene e non piove, dove una bellezza come il Pincio, le Mura romane, la piazza, i reperti archeologici sono tutti i giorni alla mercè dei vandali e degli imbrattatori senza che nessuno faccia nulla; ci sono i vigili che passeggiano in bicicletta per fare qualche multa qua e là e...basta.
E veniamo all'oggi.
Siamo in piena battaglia elettorale; dentro i partiti maggiori si litiga un giorno si ed un giorno si; nel centro destra adesso abbiamo l'incontro scontro Carloni-Isotti( un berlusconiano contro una ex comunista ), nel centro sinistra c'è addirittura l'atmosfera di un pollaio: l'uno contro l'altro saranno almeno in dieci: Da Marchegiani, a Stefanelli ( che si è messo a piangere e a scritto a babbo Renzi perchè lo aiuti), più quelli di contorno come Mascarin, Omiccioli a quattro stelle, come il salamino della Negroni, poi c'è Seri che siccome era ed è un buon candidato tutti cercano di fargli le scarpe, tante da riempire un armadio.
E D'Anna? Si sta comportando come Prodi imitato da Crozza:" io sto qui...io sto fermo...non mi muovo...passa il treno? ed io non mi muovo...Passa Agussi? ed io non mi muovo...arrivano le elezioni? ed io non mi muovo...."
E per chiudere mi viene un sospetto seguito da una domanda: ci hanno portato via e ci stanno portando via praticamente tutto: perchè invece il carnevale non lo vuole nessuno?
martedì 24 settembre 2013
CARLONI: LA FESTA APPENA COMINCIATA...E' GIA FINITAAAAA...
La festa, appena cominciata, è già finitaaaaaaaaaa...
a Carloni gli han stoppato la partitaaaaaaaaaaaa...
arriva Manu Isotti come un fioreeeeeee...;
Chissà come le andrà... e come la storiella finiràààààà...
era appena stata eletta presidente...
e adesso non ci si capisce niente.....;
chissàààà...se Manu ce la faràààààà...
se Agussi le promesse manterràààààààààà...
se un altro arriverààààààààà...
ed in saccoccia glie la metterààààààààààà!!!!
La festa è appena cominciata e già fa rideeeeee...
pensate che ci aspetta questo invernooooo...
ci sembrerà di stare nell'infernooooooo.....
Invece del Natale e capodanno....
festeggeremo le botte che si danno!!!!!!!
a Carloni gli han stoppato la partitaaaaaaaaaaaa...
arriva Manu Isotti come un fioreeeeeee...;
Chissà come le andrà... e come la storiella finiràààààà...
era appena stata eletta presidente...
e adesso non ci si capisce niente.....;
chissàààà...se Manu ce la faràààààà...
se Agussi le promesse manterràààààààààà...
se un altro arriverààààààààà...
ed in saccoccia glie la metterààààààààààà!!!!
La festa è appena cominciata e già fa rideeeeee...
pensate che ci aspetta questo invernooooo...
ci sembrerà di stare nell'infernooooooo.....
Invece del Natale e capodanno....
festeggeremo le botte che si danno!!!!!!!
lunedì 23 settembre 2013
L'ACCOLTA DEI 15 ( CHE SONO 18)
Un appuntamento annuale che ha una lunga vita, oltre mezzo secolo, arrivato alla sua 66a edizione.
Sradicato con forza e non si sa bene il perchè dalla sua tradizionale sede della Rocca Malatestiana, l'Accolta ha trovato sede nel Palazzo Corbelli, sopra il Caffè centrale , spostando pure il periodo di esposizione che è sempre stato nel mese di agosto ed invece, questa volta a settembre.
Un incontro tra cittadini e forestieri ( quando c'erano) e le espressioni artistiche di elementi locali, dediti sia alla pittura, sia alla scultura e qualche volta anche alla fotografia.
Nel passato l'Accolta ho ospitato nomi di artisti fanesi famosissimi e molto apprezzati , bravi, sicuramente degni di essere ricordati e considerati ottimi figli della città.
Ma gli anni passano, le tendenze sfuggono, le capacità non sempre sono all'altezza ma questa mostra, nel bene e nel male è rimasta l'ultima insegna locale a sventolare sopra le nostre teste mentre tutto il resto, via via veniva distrutto e cancellato.
Palazzo Corbelli; ci sono andato( per vedere l'esposizione) dopo molti molti anni e mi ha anche preso un po' sentimentalmente poichè proprio lì c'è stata per decenni la sede del famoso Circolo Cittadino, dove io andavo a prendere mio padre alla sera, quando tornavo e casa e facevamo la strada insieme chiacchierando.
L'Accolta è distesa nella sale del piano superiore, grandi e direi in definitiva ospitali; molti degli autori sono straconosciuti ed alcuni di essi sono anche amici; sono anni che operano e che partecipano a mostre e non solo a Fano. Altri, forse per colpa mia, non li conosco di persona e li vedo solo attraverso le opere che hanno esposto e che espongono.
Direi che, generalizzando, pur non aspettandomi niente di più di quel che già sapevo, l'ho trovata un po' spenta e poco interessante. Gli artisti più "maturi" ripropongono più o meno sempre le stesse cose, gli stessi temi, le stesse tecniche, le stesse monotonìe ed i nuovi o semi nuovi non hanno un gran che da dire ed in qualche caso anche in modo maldestro.
Negli anni passati, effettivamente c'era ben altro.
Ma se questo è quel che la terra fanese offre...non si dovrebbe chiedere di più ma io ci provo lo stesso. Diamo di più!
Resta comunque il merito, per chiudere, a coloro che seguitano ad impegnarsi per tenere viva questa tradizione; unica che si è salvata dalle rovine.
QUESTI I PRESENTI:
Giovanni Bellantuono,Alfio Bi, Gabriele Biagetti,Doro Catalani,Luciana Ceci,Mirco Cheli,Paolo del Signore,Lorenzo di Cecco,Sauro di Sante,John Betti,Giulio Marcucci,Giuseppe Marino,Giorgio Mencarelli,Lucia Perugini,Dante Pier Mattei,Alceo Pucci,Paolo Tarantini,Alessandro Tonti,Giacomo Tonucci.
Sradicato con forza e non si sa bene il perchè dalla sua tradizionale sede della Rocca Malatestiana, l'Accolta ha trovato sede nel Palazzo Corbelli, sopra il Caffè centrale , spostando pure il periodo di esposizione che è sempre stato nel mese di agosto ed invece, questa volta a settembre.
Un incontro tra cittadini e forestieri ( quando c'erano) e le espressioni artistiche di elementi locali, dediti sia alla pittura, sia alla scultura e qualche volta anche alla fotografia.
Nel passato l'Accolta ho ospitato nomi di artisti fanesi famosissimi e molto apprezzati , bravi, sicuramente degni di essere ricordati e considerati ottimi figli della città.
Ma gli anni passano, le tendenze sfuggono, le capacità non sempre sono all'altezza ma questa mostra, nel bene e nel male è rimasta l'ultima insegna locale a sventolare sopra le nostre teste mentre tutto il resto, via via veniva distrutto e cancellato.
Palazzo Corbelli; ci sono andato( per vedere l'esposizione) dopo molti molti anni e mi ha anche preso un po' sentimentalmente poichè proprio lì c'è stata per decenni la sede del famoso Circolo Cittadino, dove io andavo a prendere mio padre alla sera, quando tornavo e casa e facevamo la strada insieme chiacchierando.
L'Accolta è distesa nella sale del piano superiore, grandi e direi in definitiva ospitali; molti degli autori sono straconosciuti ed alcuni di essi sono anche amici; sono anni che operano e che partecipano a mostre e non solo a Fano. Altri, forse per colpa mia, non li conosco di persona e li vedo solo attraverso le opere che hanno esposto e che espongono.
Direi che, generalizzando, pur non aspettandomi niente di più di quel che già sapevo, l'ho trovata un po' spenta e poco interessante. Gli artisti più "maturi" ripropongono più o meno sempre le stesse cose, gli stessi temi, le stesse tecniche, le stesse monotonìe ed i nuovi o semi nuovi non hanno un gran che da dire ed in qualche caso anche in modo maldestro.
Negli anni passati, effettivamente c'era ben altro.
Ma se questo è quel che la terra fanese offre...non si dovrebbe chiedere di più ma io ci provo lo stesso. Diamo di più!
Resta comunque il merito, per chiudere, a coloro che seguitano ad impegnarsi per tenere viva questa tradizione; unica che si è salvata dalle rovine.
QUESTI I PRESENTI:
Giovanni Bellantuono,Alfio Bi, Gabriele Biagetti,Doro Catalani,Luciana Ceci,Mirco Cheli,Paolo del Signore,Lorenzo di Cecco,Sauro di Sante,John Betti,Giulio Marcucci,Giuseppe Marino,Giorgio Mencarelli,Lucia Perugini,Dante Pier Mattei,Alceo Pucci,Paolo Tarantini,Alessandro Tonti,Giacomo Tonucci.
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