lunedì 23 settembre 2013

L'ACCOLTA DEI 15 ( CHE SONO 18)

Un appuntamento annuale che ha una lunga vita, oltre mezzo secolo, arrivato alla sua 66a edizione. 
Sradicato con forza e non si sa bene il perchè dalla sua tradizionale sede della Rocca Malatestiana, l'Accolta ha trovato sede nel Palazzo Corbelli, sopra il Caffè centrale , spostando pure il periodo di esposizione che è sempre stato nel mese di agosto ed invece, questa volta a settembre.
Un incontro tra cittadini e forestieri ( quando c'erano) e le espressioni artistiche di elementi locali, dediti sia alla pittura, sia alla scultura e qualche volta anche alla fotografia.
Nel passato l'Accolta ho ospitato nomi di artisti fanesi famosissimi e molto apprezzati , bravi, sicuramente degni di essere ricordati e considerati ottimi figli della città.
Ma gli anni passano, le tendenze sfuggono, le capacità non sempre sono all'altezza ma questa mostra, nel bene e nel male è rimasta l'ultima insegna locale a  sventolare sopra le nostre teste mentre tutto il resto, via via veniva distrutto e cancellato.
Palazzo Corbelli; ci sono andato( per vedere l'esposizione) dopo molti molti anni e mi ha anche preso un po' sentimentalmente poichè  proprio lì c'è stata per decenni la sede del famoso Circolo Cittadino, dove io andavo a prendere mio padre alla sera, quando tornavo e casa e facevamo la strada insieme chiacchierando.
L'Accolta è distesa nella sale del piano superiore, grandi e direi in definitiva ospitali; molti degli autori sono straconosciuti  ed alcuni di essi sono anche amici; sono anni che operano e che partecipano a mostre e non solo a Fano.  Altri, forse per colpa mia, non li conosco di persona e li vedo solo attraverso le opere che hanno esposto e che espongono.
Direi che, generalizzando, pur non aspettandomi niente di più di quel che già sapevo, l'ho trovata un po' spenta e poco interessante. Gli artisti più "maturi" ripropongono più o meno sempre le stesse cose, gli stessi temi, le stesse tecniche, le stesse monotonìe ed i nuovi o semi nuovi non hanno un gran che da dire ed in qualche caso anche in modo maldestro.
Negli anni passati, effettivamente c'era ben altro.
Ma se questo è quel che la terra fanese offre...non si dovrebbe chiedere di più ma io ci provo lo stesso. Diamo di più!
Resta comunque il merito, per chiudere, a coloro che seguitano ad impegnarsi per tenere viva questa tradizione; unica che si è salvata dalle rovine.
QUESTI I PRESENTI:
Giovanni Bellantuono,Alfio Bi, Gabriele Biagetti,Doro Catalani,Luciana Ceci,Mirco Cheli,Paolo del Signore,Lorenzo di Cecco,Sauro di Sante,John Betti,Giulio Marcucci,Giuseppe Marino,Giorgio Mencarelli,Lucia Perugini,Dante Pier Mattei,Alceo Pucci,Paolo Tarantini,Alessandro Tonti,Giacomo Tonucci.

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